Continuano i controlli nei cantieri edili operati dai Carabinieri delle sezioni appartenenti al Comando Provinciale di Brindisi allo scopo di prevenire gli infortuni sul lavoro e la piaga del “lavoro nero”.Ieri i militari della Compagnia di Francavilla Fontana appartenenti alle stazioni di Francavilla Fontana, Oria e Villa Castelli, assieme al personale del nucleo ispettorato del lavoro di Brindisi, hanno condotto dei controlli mirati al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e della scarsa sicurezza nei luoghi di lavoro.In totale sono stati denunciati tre imprenditori per “violazione alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro”.Si tratta di:- F.P., 42enne, di Oria, presidente di un’impresa edile del luogo, resosi responsabile della mancata vigilanza sull’utilizzo delle protezioni individuali e della mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti;- C.A., 30enne, di Francavilla Fontana, legale rappresentante della ditta omonima, resosi responsabile della mancata vigilanza sull’utilizzo delle protezioni individuali;- G.C., 68enne, di Villa Castelli, legale rappresentante di impresa edile del posto, resosi responsabile della mancata consegna dei dispositivi di protezione ai lavoratori dipendenti, per non aver informato i predetti dei rischi in cantiere e per non aver sottoposto a visita medica di idoneità tre lavoratori dipendenti.
Visualizzazione post con etichetta cronaca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cronaca. Mostra tutti i post
mercoledì 23 aprile 2008
martedì 26 febbraio 2008
Rapina alla SNAI: rubati 15000 euro
Ieri notte, due individui con i volti travisati da un passamontagna, di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione in un’agenzia s.n.a.i. di Francavilla Fontana (Brindisi) e, dopo aver immobilizzato con del nastro da imballaggio il dipendente dell’agenzia, hanno asportato dalla cassaforte la somma contante di 15.000,00 euro.Terminata l’azione delittuosa, i malviventi si sono dileguati a piedi per le vie cittadine. I Carabinieri del Comando di Francavilla Fontana hanno avviato le indagini allo scopo di identificare gli autori del reato.
giovedì 21 febbraio 2008
Aggredisce medico in ospedale, arrestato dai CC
Ha aggredito con calci e pugni un medico del pronto soccorso dell'ospedale di Francavilla Fontana (Brindisi).S.S. 41 enne, accusato di “violenza e minaccia a pubblico ufficiale”, è stato arrestato dai Carabinieri del Nor di Francavilla Fontana e tradotto nel carcere di Brindisi. Al medico sono state riscontrate lesioni guaribili in 10 giorni.
mercoledì 20 febbraio 2008
ALLARME MENINGITE A FRANCAVILLA
La situazione è sotto controllo ma la paura è stata grande. A Francavilla Fontana, infatti, ieri sera è scattato l’allarme meningite: un allievo del quarto anno del Liceo Scientifico “Ribezzo” è risultato positivo al meningococco. Ieri sera il giovane studente manifestava i sintomi tipici dell’infiammazione delle meningi: febbre molto alta, rigidità della nuca e forte mal di testa. I genitori, allarmati, dopo averlo fatto visitare al medico di famiglia, lo hanno immediatamente ricoverato presso l’Ospedale “Perrino” di Brindisi, dove i medici del reparto Malattie Infettive, dopo la puntura lombare, hanno confermato la diagnosi iniziale: meningite. Stretto riserbo, naturalmente, sul nome del giovane studente. Il Sindaco di Francavilla, Giuseppe Marinotti, di concerto con l’Asl locale, ha decretato la chiusura della scuola per due giorni, in via del tutto precauzionale, dato che nella scuola non si sono verificati altri casi. Già da stamattina, inoltre, sono partite le procedure di profilassi all’interno dei locali della scuola: disinfestazione e pulizia straordinaria, in modo da consentire, nei prossimi giorni, il ritorno degli alunni in completa sicurezza. Sempre a scopo cautelativo, le autorità sanitarie hanno invitato i compagni di classe del ragazzo e tutti quelli che abbiano avuto con lui contatti ravvicinati a seguire una terapia a base di Rifadim, per i minorenni, o di Ciproxim per i più grandi, in modo da prevenire altri, eventuali, casi di infezione. Nessun allarmismo, quindi. Il comune e l’Asl hanno agito in fretta, con precisione e in perfetta sinergia, in modo da contenere al massimo il rischio di nuovi contagi e, infatti, al momento la situazione è tranquilla. L’allarme resta, naturalmente, e le autorità sanitarie, come ulteriore forma cautelativa, hanno invitato chiunque manifesti sintomi sospetti a sottoporsi immediatamente ad un controllo medico. Intanto le condizioni del giovane studente sono stazionarie: la febbre resta alta ma il ragazzo, tuttora ricoverato nel reparto Malattie Infettive, non sarebbe in condizioni gravi, grazie alla prontezza dei suoi genitori, del medico di famiglia e all’intervento dei sanitari dell’Ospedale “Perrino”.
venerdì 1 febbraio 2008
Forzano un blocco con un'ape rubata: un arresto dei CC
I Carabinieri di Francavilla Fontana hanno arrestato in flagranza di reato Cosimo Pentassuglia, 25enne, per “resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione”.L’uomo, insieme al suo complice R.G. 20enne era intento a trasportare una motoape caricata su un mezzo simile. Durante il tragitto i due si sono imbattuti in un posto di blocco dei Carabinieri, ma incuranti dell’alt dei militari hanno tentato di forzare il blocco per darsi alla fuga.
Dopo un breve inseguimento l’ape è finita fuori strada e i due hanno tentato una inutile fuga a piedi ma sono stati subito raggiunti e fermati.
Dopo i controlli di routine il mezzo è risultato rubato ad un 71enne. L’Ape è stata riconsegnata al proprietario e l’uomo condotto nel carcere di Brindisi.
martedì 29 gennaio 2008
Frode fiscale: la GdF arresta sette persone
Sette arresti per indebita percezione di finanziamenti pubblici e frode fiscale. Li hanno eseguiti gli uomini della Guardia di Finanza di Francavilla Fontana in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal Tribunale di Brindisi.L'operazione, che è stata condotta alle prime luci dell'alba, trova origine in accurate ed articolate indagini dei baschi verdi che hanno accertato l’indebita percezione di finanziamenti pubblici per circa due milioni di euro e scoperto una frode fiscale per oltre dieci milioni di euro.Le sette ordinanze di custodia cautelare (di cui due in carcere e cinque agli arresti domiciliari) riguardano i rappresentanti legali di una decina di impresa che hanno ottenuto indebitamente erogazioni pubbliche per circa 2 milioni di euro ed evaso I.V.A. ed imposte dirette, mediante l’utilizzo di false fatture, per oltre 10 milioni di euro.
sabato 26 gennaio 2008
Multiservizi nella bufera dopo sette nuove assunzioni
FRANCAVILLA FONTANA. La «Multiservizi» fa ancora discutere e l’opposizione di centrosinistra teme che possa realmente trasformarsi quale epicentro di una futura voragine nei conti dell’Amministrazione comunale. Assestamenti di bilancio che possono sfuggire di mano, soprattutto quando le voci in uscita non sono bilanciate o vengono dedotte in modo scriteriato rispetto alle entrate correnti ed a quanto previsto nei bilanci di previsione. Ora è il Partito democratico a chiedersi quale fondamento di politica aziendale possa avere la decisione di assumere 7 nuove unità nella Multiservizi senza valutare la forza lavoro rappresentata dai lavoratori socialmente utili già presenti. Decisione che non convince il partito di Veltroni specie se non dovesse essere previsto un piano d’impresa credibile, in grado di scongiurare i mediocri risultati visti finora. «Le sette assunzioni fatte dal liquidatore della Multiservizi Giovanni Itta, una delle quali a tempo indeterminato – spiega Gabriele Lippolis (Pd) - vanno controcorrente, sia verso le facoltà riconosciute allo stesso Itta quale liquidatore della Multiservizi al quale la legge, in questo caso, consente esclusivamente l’ordinaria amministrazione degli atti interna alla stessa impresa, sia per quanto riguarda l’erogazione di 7 nuove mensilità ai nuovi assunti che devono fare i conti con i problemi di bilancio. Ci troviamo davanti a un’assunzione di 7 nuove unità senza tener conto delle situazioni di bilancio e, soprattutto, senza valutare la posizione dei lavoratori socialmente utili che pure sono presenti come unità lavorative presso la Multiservizi. A fronte di queste assunzioni - aggiunge Lippolis - sono diminuite le ore lavorative destinate ai lavoratori socialmente utili. È lo stesso sindaco Giuseppe Marinotti ad ammettere che le nuove 7 assunzioni all’interno della Multiservizi sono inutili». Ovviamente la non sempre perfetta qualità delle prestazioni o dei lavori eseguiti da parte della Multiservizi non sono da addebitare ai lavoratori (socialmente utili o no) che eseguono i lavori ma alle scelte politiche e, quindi, agli scarsi controlli durante la messa in opera dei lavori e degli interventi. In altri termini sono mancate le competenze e le professionalità a livello dirigenziale.
Identificati i due attentatori alla sezione del PRC
Finalmente qualcosa si è mosso: forse per interessamento di una nostra parlamentare, la compagna Donatella Duranti, la quale aveva presentato un’interrogazione parlamentare in merito all’ennesimo raid (29 dicembre) nei confronti del nostro partito;
forse per il maggior impegno assunto dalle forze dell’ordine in quest’occasione, chè altrimenti sarebbe stata per loro cosa assai negativa non riuscire a far niente dopo così tante denunce da parte nostra e dopo un’interpellanza addirittura al ministro degli Interni; forse ancora perché gli autori (o alcuni degli autori) dell’ultimo attacco mirato sono stati meno fortunati degli altri che nel corso degli anni si sono esercitati in questo campionato dell’infamia.
Fatto sta che due minorenni sono stati identificati dalle forze dell’ordine ed immediatamente segnalati all’autorità giudiziaria e al tribunale dei minori, come autori (o co-autori) del vile attacco alla nostra sezione.
Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per questo risultato, un risultato che ci fa sentire un po’ meno soli all’interno di una città troppe volte sorda, muta e cieca.
Sperando che simili atti non si verifichino più nei confronti del nostro partito come di tutti gli altri organismi politici presenti, ringraziamo la compagna Donatella e tutti coloro che abbiano messo il proprio lavoro al servizio di un paese un po’ meno illegale.
Nello stesso tempo auspichiamo che tutti, dai semplici cittadini a coloro che sono deputati a garantire la sicurezza e quindi alle forze dell’ordine, possano anziché identificare dei colpevoli, evitare con una più stretta sorveglianza che ci possano essere i colpevoli stessi, evitare che ci sia questo genere di colpa o reato: attacco ad un gruppo di persone che svolgono politica all’interno di una comunità.
Crediamo che i mezzi per realizzare tale scopo ci siano tutti. Auspichiamo nella loro messa in atto.
forse per il maggior impegno assunto dalle forze dell’ordine in quest’occasione, chè altrimenti sarebbe stata per loro cosa assai negativa non riuscire a far niente dopo così tante denunce da parte nostra e dopo un’interpellanza addirittura al ministro degli Interni; forse ancora perché gli autori (o alcuni degli autori) dell’ultimo attacco mirato sono stati meno fortunati degli altri che nel corso degli anni si sono esercitati in questo campionato dell’infamia.
Fatto sta che due minorenni sono stati identificati dalle forze dell’ordine ed immediatamente segnalati all’autorità giudiziaria e al tribunale dei minori, come autori (o co-autori) del vile attacco alla nostra sezione.
Non possiamo che esprimere la nostra soddisfazione per questo risultato, un risultato che ci fa sentire un po’ meno soli all’interno di una città troppe volte sorda, muta e cieca.
Sperando che simili atti non si verifichino più nei confronti del nostro partito come di tutti gli altri organismi politici presenti, ringraziamo la compagna Donatella e tutti coloro che abbiano messo il proprio lavoro al servizio di un paese un po’ meno illegale.
Nello stesso tempo auspichiamo che tutti, dai semplici cittadini a coloro che sono deputati a garantire la sicurezza e quindi alle forze dell’ordine, possano anziché identificare dei colpevoli, evitare con una più stretta sorveglianza che ci possano essere i colpevoli stessi, evitare che ci sia questo genere di colpa o reato: attacco ad un gruppo di persone che svolgono politica all’interno di una comunità.
Crediamo che i mezzi per realizzare tale scopo ci siano tutti. Auspichiamo nella loro messa in atto.
mercoledì 2 gennaio 2008
ENNESIMO ATTENTATO ALLA SEDE DEL PARTITO DI RIF.COMUNISTA
Tra le 2 e le 3 del pomeriggio di sabato 29 dicembre è successo l’impensabile.Si è verificato, infatti, l’undicesimo atto di intimidazione ai danni della sezione del Partito della Rifondazione Comunista. Al primo, risalente al 7/1/99*, sono seguiti quelli del 12/7/00*, 6/11/01*, 19/11/01*, 21/03/02*, 19/08/03*, 15/05/04/*, 20/04/06*, 26/04/07*, 17/11/07* .A distanza di poco più di un mese dall’ultimo attentato, i soliti ignoti hanno sfondato la porta della sede del partito e rovistato tra i documenti, per poi sfogarsi contro la sede del centro socio-culturale “Cento Passi”, strappando i manifesti che pubblicizzavano la Festa della Sinistra tenutasi il 27, 28 e 29 dicembre e le targhe affisse sulla porta.L’aggravante è che, se fino ad ora queste azioni avvenivano nelle ore notturne, l’ultima infamia porta con sé un’importante differenza: essa è avvenuta, infatti, in pieno giorno e a due passi da piazza Umberto I, luogo di ritrovo dei francavillesi.Ed è quest’ultima differenza che fa sorgere forti dubbi sull’effettiva tutela del territorio; ci spaventa l’idea che in pieno centro ignoti possano agire indisturbati. Ed il dubbio principale è: sono invisibili oppure sono protetti ?Quando si parla di sicurezza (e da un pò di tempo se ne parla a sproposito), si pensa sempre e solo agli immigrati o ai diseredati come soggetti in grado di compiere tali gesti.Abbiamo la certezza che queste azioni di vigliaccheria provengano da italiani, anzi da concittadini che si sentono tutelati e protetti e che al confronto politico, come sarebbe auspicabile in un paese democratico, preferiscono gli atti terroristici.Su sollecitazione dell’On. Donatella Duranti – che effettuerà un’interrogazione parlamentare in merito all’accaduto - e della segreteria del circolo, sono intervenute massicciamente le forze dell’ordine nelle persone del capitano e del colonnello dei CC, del Questore di Brindisi e di alcuni agenti della Digos che hanno effettuato i dovuti rilevamenti e non hanno sottovalutato la gravità della questione e per questo li ringraziamo .Confidiamo in una seria ed approfondita indagine, perché ormai la “pista” della ragazzata o di un atto vandalico fine a sé stesso non ci convince più.Questi sono veri e propri attentati alla vita di un partito politico che fa semplicemente il suo dovere: Politica. giovedì 22 novembre 2007
Carabinieri sulle tracce di un pirata della strada
Da ieri i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile dipendente dalla compagnia di Francavilla Fontana (Brindisi) sono impegnati a ricercare il proprietario di un'auto che si è dato alla fuga dopo aver investito 16enne del posto mentre percorreva con la sua bicicletta una via del centro.Il minore, soccorso dall’autoambulanza, è stato trasportato presso il locale ospedale dove i sanitari lo riscontravano affetto da escoriazioni e contusioni, guaribili in 8 giorni.Nella ricerca i militari dell'arma sono supportati dalle informazioni raccolte sul luogo dell’incidente.
lunedì 19 novembre 2007
CRONACA - RISSA IN CENTRO, OTTO DENUNCIATI
Se le sono suonate di santa ragione senza un apparente motivo. All’origine della rissa solo una rispostaccia. Otto giovani sono stati denunciati per rissa aggravata dai carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana (comandata dal capitano Fabio Guglielmone). Di questi, sei dovranno rispondere anche di lesioni colpose. È accaduto l’altra sera, intorno alla mezzanotte in viale Lilla, il cuore del comune del Brindisino. Un gruppetto di giovani, quasi tutti studenti, sembra discutesse animatamente in viale Lilla, sotto gli occhi dei passanti. Tra i curiosi che assistevano alla scena anche due ragazzi del Tarantino. Tanto interesse ha infastidito un paio del gruppo che si è diretto verso gli osservatori indiscreti lanciando un «Che c... guardate?». È stata sufficiente la risposta: «Ma chi c.... ti guarda...» per innescare la miccia. Pugni, spintoni e sberle. È stata la rissa. Naturalmente, sono intervenuti gli altri del gruppo e per i due intraprendenti ragazzotti della provincia che pensavano di trascorrere un sabato diverso, la serata è finita male. In ospedale. La caricata di botte è durata solo pochi minuti, ma sono stati sufficienti per provocare ai due lesioni non proprio leggere. Traspportati presso il Pronto soccorso dell’ospedale di Francavilla sono stati medicati e giudicati guaribili in sette, otto giorni. I componenti del gruppo, nelle ore successive al fattaccio, sono stati tutti identificati. Questa mattina, ai due feriti sarà chiesto di riconoscere tra i sei gli autori del pestaggio. Ma gli investigatori sono convinti che ciascuno abbia fatto la sua parte.
sabato 17 novembre 2007
Vile attentato alla sede del PRC

Ennesimo vile attacco alla sede del partito della Rifondazione Comunista di Francavilla Fontana, Brindisi.Il gesto vandalico ma di chiara genesi politica e di chiara matrice, segue i precedenti nove episodi ai quali purtroppo non è seguita alcun riscontro né individuazione dei soggetti responsabili.Appare arduo non ricollegare tale episodio al ruolo attivo, all’impegno ed alla battaglia politica e sociale che il partito della Rifondazione Comunista ha sempre svolto in questi anni e, in modo particolare, impegnata attivamente a fianco di coloro, associazioni e forze dell’ordine, che hanno ottenuto il sequestro della locale discarica.
mercoledì 14 novembre 2007
CRONACA - SCOPERTA FRODE DI 4 MLN DI EURO
La Guardia di Finanza di Francavilla Fontana ha scoperto una frode fiscale per oltre 4 milioni di euro. In particolare, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno individuato una ditta francavillese operante nel settore edile che, nei periodi di imposta 2005-2006, aveva omesso ed utilizzato fatture per operazioni inesistenti per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro. Non solo. L’azienda in questione aveva anche emesso documentazione fiscale fittizia ad un’altra impresa operante nel settore del turismo, al fine di ottenere indebitamente contributi pubblici relativi alla legge 488 per circa un milione e mezzo di euro. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per frode all’Autorità Giudiziaria.
Iscriviti a:
Post (Atom)
